September 20th - September 20th

Il Tetraone | Libera La Musica 2024

L’EVENTO è STATO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

 

Venerdì 20 settembre alle 21 – Teatro Goldoni, Bagnacavallo.

L’ensemble Il Tetraone propone “Louise Farrenc, una donna compositrice nella Parigi del 1840”.
A cura di Accademia Bizantina

Il Tetraone è un quartetto d’archi con pianoforte formatosi nel 2011 in seno ad Accademia Bizantina, con lo scopo di unire l’amicizia e il gusto di suonare insieme dei singoli componenti a uno dei repertori più interessanti e musicalmente completi offerti dalla storia della musica. Il Tetraone utilizza strumenti originali, con particolare attenzione alla montatura, all’accordatura e al temperamento del periodo storico. Questi mezzi, uniti allo studio filologico della partitura, alla cura del suono, alla ricerca dei timbri storici e della trasparenza, consentono di rileggere e interpretare in modo inedito il grande repertorio.

Il quartetto si amplia ed evolve con l’ingresso di Giovanni Valgimigli, contrabbassista di Accademia Bizantina, per riscoprire il repertorio di quintetto col contrabbasso, che riserva sorprese sconosciute al grande pubblico, di grande interesse e bellezza.

Il Tetraone, fin dalla sua fondazione, si avvale della collaborazione di Francesco Zanotto e della sua collezione di strumenti a tastiera da cui sceglie, per ogni programma, lo strumento filologicamente adeguato.

Louise Farrenc

Jeanne-Louise Farrenc (1804 – 1875), meglio nota come Louise Farrenc, fu una compositrice, pianista e insegnante francese. […]

Il suo contributo maggiore e più interessante è legato alla musica da camera, considerata da tutti i critici ricca di buon gusto e contraddistinta da una elegante e raffinata scrittura. […]
A quel tempo la scena musicale parigina era dominata dall’opera lirica, ma la composizione ebbe un tale successo da rendere la Farrenc una vera celebrità, complice anche il giovane ma già famosissimo violinista Joachim tra gli interpreti.  L’Institut de France conferì due volte a Louise Farrenc il Premio Chartier per il suo contributo alla musica da camera (1861 e 1869).

Nel 1842 l’allora direttore del Conservatorio, Auber, conferì alla Farrenc l’incarico di insegnante di pianoforte, ruolo che mantenne fino al pensionamento, nel 1873.
Fu un evento di grande importanza storica, in quanto Louise fu l’unica donna musicista al Conservatorio a ricoprire una cattedra permanente di tale importanza. L’eccellente qualità dell’insegnante fu confermata dalle classi sempre colme di allievi, molti vittoriosi in concorsi e avviati a una buona carriera. […]

Il ruolo di Louise Farrenc nella storia della musica va ben al di là dell’effettivo talento, innegabile, della propria arte. L’ambiente culturale dell’epoca non era facile per una donna in generale, figuriamoci per una compositrice. Generalmente le musiciste raggiungevano notorietà come interpreti, mentre il mestiere di compositore era ancora piuttosto saldamente prerogativa degli uomini. […]

Il successo raggiunto da Louise Farrenc fu indiscusso, chiaro e duraturo, proprio solo delle persone di straordinario valore, pioniera nella riscoperta della musica antica e simbolo delle donne che raggiungono il meritato successo avendo a disposizione le opportunità di istruzione e formazione musicale troppo spesso a loro precluse.

(Dalle note di sala a cura di Bernardo Ticci)

 

Ore 20 Incontro col musicologo Bernardo Ticci presso il Ridotto del Teatro

 

Info: 0545 61208 – info@accademiabizantina.it

🎟 BIGLIETTI: I biglietti si possono acquistare online su Vivaticket:
👉 https://bit.ly/LLM-Farrenc